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predicazioni

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La Parola della settimana:

Deuteronomio 6, 6-9

E queste parole che oggi ti comando rimarranno nel tuo cuore; le inculcherai ai tuoi figli, ne parlerai quando sei seduto in casa tua, quando cammini per strada, quando sei coricato e quando ti alzi. Le legherai come un segno alla mano, saranno come fasce tra gli occhi, e le scriverai sugli stipiti della tua casa e sulle tue porte.

Che cosa insegna oggi un padre ai propri figli? Di cosa parla quando è in casa o quando è con loro per strada? Qual'è l'ultima parola della giornata e quale tipo di armatura offre oggi un padre ai propri figli, prima di iniziare la giornata? Tutta la casa deve esssere sostenuta dalla parola e tutto ciò che entra ed esce deve passare attraverso la parola di Dio!


PDG GENOVA  13 MAGGIO 2012 

ORATORE : PASTORE MARCO RAIMONDI

I PROPOSITI DI DIO PER L'UOMO (2)

L'UOMO MAESTRO E COLTIVATORE.

Il nostro Pastore Marco ci sta trasmettendo i propositi per l'uomo, e dopo aver illustrato le caratteristiche dell'uomo visionario e dell'uomo leader, oggi è la volta dell'uomo maestro e dell'uomo coltivatore .

Maestro è colui che insegna e l'uomo è nato per insegnare, è nella sua natura ed ecco che all'interno della sua famiglia potrà esserlo col suo esempio ma anzitutto dovrà conoscere la Parola per poter dare consigli, essere presente e partecipe in modo costruttivo alla vita famigliare.

Abramo è il Primo ad essere chiamato AMICO da Dio(Isaia 41:8), perche? perchè Dio poteva fidarsi di lui, perché la sua casa è in ordine e perché insegna la Parola alla sua famiglia. Ma come insegnerà un papà, un marito la Parola ? parlerà di Dio ai suoi bambini, a sua moglie , alla sua famiglia nella quotidianità, nella vita di tutti i giorni, ad esempio, andando a scuola, a tavola, la sera prima di addormentarsi (deuteronomio 6:6-9) .

Come un buon coltivatore l'uomo provvede alla crescita spirituale e materiale della sua famiglia . Coltivare significa migliorare qualcosa dallo stato in cui si trova, ecco allora che un buon papà saprà riconoscere i doni e i talenti dei suoi bambini, le doti della propria moglie e proprio come un coltivatore sa far fiorire e rifiorire il giardino, con amorevole cura, così l'uomo si dedicherà alla sua famiglia (efesini 5:25-27) (Giov.31:11-23).

Tre cose cambiano la vita di un uomo:

Accettare Gesù come Signore della propria vita, la chiesa che frequenti, la persona che ti sposi.

Dio ci chiede di più per darci di più.

SHALOM

A cura di Flavia Magnani